Blocca l'apertura del documento, decidi cosa i destinatari possono farne e ripulisci i dati che non devono circolare — con la cifratura eseguita sul tuo dispositivo, senza che la password viaggi su internet.
▶ 1. Due password con due scopi diversi
Il formato PDF prevede due password distinte, e confonderle porta a proteggere il documento in modo diverso da quanto si voleva.
✓Password di apertura (utente) — senza di essa il documento non si apre affatto. È la protezione più forte: chi non la conosce non vede nulla.
✓Password proprietario — il documento si apre liberamente, ma alcune operazioni come stampa, copia o modifica restano bloccate. Serve a definire i permessi, non a impedire la lettura.
Le due si possono combinare: apertura riservata a chi ha la password e, una volta dentro, permessi comunque limitati.
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In 123 PDF Editor PRO la cifratura avviene nella scheda del browser: né il documento né la password vengono inviati a un server. È una differenza concreta rispetto ai servizi online di protezione PDF, dove il file da proteggere — cioè proprio quello riservato — viene caricato su un'infrastruttura di terzi.
◆ 2. Impostare la protezione
L'operazione richiede pochi passaggi e si conclude con il download del documento già cifrato.
Password, permessi e pulizia dei dati nascosti in un unico pannello.
Installa l'estensione dalla pagina di download e apri il file con Scegli un PDF.
Apri il pannello Protezione e privacy.
Nella sezione Protezione con password imposta la password di apertura e, se serve, quella di proprietario.
Scegli l'algoritmo di cifratura: AES-256 è lo standard attuale ed è la scelta consigliata; RC4 esiste solo per compatibilità con lettori molto datati.
Clicca Proteggi / sanifica e scarica per ottenere il documento protetto.
⚖ 3. Limitare le azioni consentite
Oltre a bloccare l'apertura puoi stabilire cosa è permesso fare del documento una volta aperto.
Nella sezione Azioni consentite spunta le operazioni che vuoi autorizzare.
Puoi regolare separatamente stampa, copia del testo, modifica del contenuto e inserimento di annotazioni.
Bloccare la copia è utile su listini e materiali didattici; bloccare la modifica su contratti e documenti definitivi.
Valuta di lasciare attive le annotazioni se il documento deve essere commentato da altri.
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I permessi sono istruzioni che il lettore PDF è tenuto a rispettare, e i lettori seri lo fanno. Non sono però una barriera crittografica come la password di apertura: chi è determinato può aggirarli. Per un contenuto che non deve assolutamente uscire, la password di apertura resta l'unica protezione seria.
👁 4. Ripulire i dati nascosti
Proteggere l'accesso non serve a molto se il documento porta con sé informazioni che non intendevi condividere.
Nella sezione Pulizia privacy rimuovi i metadati, che contengono autore, software e cronologia.
Elimina commenti e annotazioni se contengono osservazioni interne.
Rimuovi allegati e JavaScript incorporati.
Usa Appiattisci campi modulo per fissare i valori inseriti.
Se devi eliminare veri e propri dati riservati dal testo, la password non basta: vedi la guida su come rimuovere testo riservato.
🔑 5. Scegliere e trasmettere la password
Una cifratura AES-256 protetta da una password banale offre una sicurezza altrettanto banale.
✓ Preferisci una frase lunga a una parola breve con simboli: la lunghezza conta più della complessità.
✓ Non riutilizzare una password che usi altrove.
✓ Non inviare la password nella stessa email del documento: usa un canale diverso, per esempio un messaggio o una telefonata.
✓ Se perdi la password di apertura, il documento non è più recuperabile: conservala in un gestore di password.
⚠ 6. Cosa la protezione non può fare
Vale la pena avere chiaro il perimetro, per non riporre nella password una fiducia che non regge.
✓ Non impedisce a chi conosce la password di rigirare il documento a chiunque.
✓ Non impedisce di fotografare lo schermo o di ricopiare i contenuti a mano.
✓ Non rimuove i dati riservati presenti nel documento: li rende solo più difficili da raggiungere.
✓ Non attesta chi ha redatto il documento: quello è il compito della firma digitale.
? 7. Domande frequenti
Le domande che ricorrono più spesso su questo argomento.
Posso togliere la protezione da un PDF?
Puoi rimuovere una protezione da un documento di cui possiedi la password, riaprendolo e salvandolo senza cifratura. Aggirare la protezione di un documento altrui è un'altra cosa, e non è ciò che questi strumenti servono a fare.
AES-256 o RC4?
AES-256 senza esitazione. RC4 è un algoritmo superato, mantenuto solo per compatibilità con lettori molto vecchi: se non hai un vincolo specifico, non c'è motivo di sceglierlo.
La password viene inviata da qualche parte?
No. La cifratura avviene sul tuo dispositivo, dentro il browser: la password non lascia il computer.
Un PDF protetto si può comprimere o firmare?
Conviene procedere nell'ordine giusto: prima le modifiche, poi la compressione, infine la firma e la protezione. Intervenire su un documento già cifrato o già firmato crea complicazioni evitabili.
Proteggi il tuo documento
Installa l'estensione, apri il PDF e cifralo in locale — la password non lascia il tuo computer.